Se il vino è melodrammatico

Il più citato di tutti è il Marzemino nel Don Giovanni di Amadeus: secondo gli esegeti però, citato a sproposito perché confrontando anagrafe e cronologia il tredicenne Wolfy, storicamente accertato che a quell'età visse a Rovereto, ben difficilmente avrebbe potuto essere protagonista di larghe libagioni. Quindi il versetto fu assai probabilmente inserito dal librettista Da Ponte che dalle bande di Padova dove risiedeva il Marzemino deve pur avuto occasione di assaggiarlo, visto che all'epoca ne era diffusa la produzione. Non risulta invece che abbia mai soggiornato in Trentino...

 

Ma di arie che parlano di vino il melodramma è densamente popolato. Il vino, il calice, la libagione è uno strumento narrativo potente che i compositori hanno spesso utilizzato come strumento di comunicazione intenso e partecipativo. Verdi nell'Otello, ad esempio, inscena un momento conviviale per mettere a fronte i sanguigni Iago e Cassio. Ancora nel Falstaff il Maestro fa cantare un inno al vino all'Osteria della Giarrettiera, in riva al Tamigi. Nella Traviata il Giuseppe da Busseto dedica al brindisi la popolarissima Libiamo ne' lieti calici, mentre il Mascagni della Cavalleria Rusticana inneggia all'inebriante nettare in Viva il vino spumeggiante.

 

Donizzetti fa spacciare a Dulcamara un Elisir d'Amore - che è anche il titolo dell'opera - che in verità è "solo" un bicchiere di Bordeaux... che con le quotazioni che raggiunge quel vino, potrebbe rendere inutili le virgolette!

 

Il vino - in particolar modo lo champagne - si mette in mostra anche nell'operetta, e non potrebbe essere altrimenti: esempio su tutti la Vedova allegra, dove signorine e coppe di bollicine abbondano...

 

Teniamo per ultimo, ma non certo per minimo, il Gioacchino che diede di sè prova di buongustaio e gaudente, inserendo nel Barbiere di Siviglia continui riferimenti alla gioia della tavola e del bicchiere, mentre Rosina canta "Perdonate, poverino, tutto effetto fu del vino..."

"versa vino
eccellente Marzemino"
[Don Giovanni, W.A.Mozart]