Mercatini di Natale

Il rito del fare la spesa è qualcosa di più complesso del semplice approvvigionamento dei prodotti: ha molto a che fare con la voglia di scambiare due parole, di curiosare nella vita degli altri senza mai dimenticare il fine ultimo di preparare qualcosa di buono per qualcuno, seppur veloce e approfittando del prodotto di stagione, che sia per il pranzo o per la cena.

L’idea di aggregarsi in un comodo punto di incontro con zone ben distinte a seconda del tipo di merce commercializzata è rintracciabile sia nell’agorà greca, uno spazio aperto e condiviso, che nel foro romano, un’area coperta cardinale nello sviluppo politico e commerciale della città. Durante il Medioevo e l’epoca dei comuni, ogni paese si configurò adibendo o sviluppandosi attorno a una piazza porticata appositamente destinata al mercato, o per mezzo di botteghe permanenti o con venditori di uno specifico bene che si ritrovavano in un determinato giorno: il giorno mercatale, quello del mercato.

Ed è in questo “milieu”, durante il periodo dell’avvento e attorno alle prime grandi fiere, sempre durante la lunga epoca medievale che, a partire dall’Europa Centrale (Austria, Germania e Francia), cominciarono a essere organizzati dei mercati “speciali”, mono-tematici, dedicati alla tradizione del Natale. Nel 1296 a Vienna si svolse il primo mercato di Natale attestato dalla storia, il Krippenmarkt.  Nell’arco di pochi decenni anche a Munich venne creato un mercato natalizio. Sempre nel XIV secolo nacque quello che oggi è forse uno dei più noti, lo Striezelmarkt di Dresda. Poi il Tandlmarkt di Salisburgo, la cui prima edizione è nel 1491, e qualche decennio dopo Strasburgo, il più antico di tutta la Francia, e così via.

Avanti con gli anni, è stato un crescendo di mercatini di Natale, che in Italia hanno trovato profondo radicamento in tutto l’arco alpino, soprattutto nelle aree a più marcata influenza teutonica. Ma i mercati di Natale, come li intendiamo noi – un'attività turistica ed esperenziale - sono un fenomeno recente, nato attorno agli anni Ottanta, soprattutto a Bolzano e nei paesi vicini del Sud Tirolo: Merano, Vipiteno, Bressanone, citando solo quelli che ho avuto la fortuna e il piacere di visitare.

In questi mercati, l’atmosfera è festosa e ciarliera. Spesso i mercatini di Natale sono al centro di piazze dal sapore medievaleggiante, coi tetti aguzzi e i muri in pietra. Se si è fortunati, la neve ammanta il paesaggio. Piatti tipici di montagna vengono preparati sul momento, così come dolci mielosi e cioccolata calda, vini fumanti e speziati. Tanti oggetti di artigianato in legno, ferro e tessuto, abiti caldi, colorati e morbidi rappresentano una imperdibile idea regalo. Gli addobbi natalizi, musiche di Natale e luminarie sigillano un ambiente irresistibile, suggestivo e accogliente.

Natale è davvero dietro l’angolo e la sua magia pervade l’aria.