Il Panettone.

Domani è Natale, ancora. Anche in questo venti-ventidue, ancora, non ostante tutto. E anche in questo Natale, anzi forse più di tutti gli altri, il Panettone imperversa.
Lo scriviamo con la lettera maiuscola, come il nome proprio di una persona: perchè il Panettone ormai ha abbandonato la sua "cosità" - ci perdonerà Immanuel - per trasformarsi in un fenomeno. Anzi, forse: nel suo noumeno.

Ci siamo addentrati in un deliquio di citazioni, presumibilmente non del tutto appropriate, pescando a mani basse nel nostro repertorio di antichi liceali, quando ancora una nota del professore significava a letto senza cena, o stereo spento per una settimana: perchè oggi del Panettone è davvero difficile dire qualcosa di nuovo. Non la sua storia, vera o presunta, dal Pan de Toni - in cui questo Toni che alla visione contemporanea ricorda più un Andrea Roncato che un falconiere o di volta in volta un garzone da pasticcere - o il Pan de Ton.

Eppure il consolidato appuntamento con il Natale e il suo tondo dolce è ora più che mai un punto fermo della migliore pasticceria artigianale, della migliore gastronomia e perchè no, della migliore industria dolciaria italiana. Da un lato i Panettoni firmati da "pastry chef", pasticceri e chef di ogni ordine e grado che producono capolavori e capolavoresse - che a volte eccedono anche il limite del buon senso - dall'altra le maestranze, con casi di studio anche a riguardo di aziende produttrici periclitanti salvate a furo di popolo.

Da veri e proprio guilty pleasure da appassionati "altospendenti" - come dicono quelli bravi nel marketing - a ineluttabile appuntamento familiare: da oggetto di discussione  - costa troppo, costa troppo poco - e di piagnistei a tavola, con bimbi che non vogliono i canditi e altri che è meglio il Pandoro. Perchè come la contrapposizione tradizione vs innovazione, anche la lotta fratricida Pandoro vs Panettone infiamma le tavole natalizie. Già perchè domani è Natale.

Quindi anche dalla redazione di Vivere di Gusto, Buon Natale a te e Famiglia, perchè con il Panettone c'è più gusto.

L'immagine è dell'autore, courtesy Alessandro Gilmozzi.