Il nostro modo di dire Auguri

 

Quando il 31 dicembre 2020 ci eravamo trovati a brindare al nuovo anno, tutti avevamo pensato che finalmente ci saremmo lasciati alle spalle la pandemia. Invece, sebbene la situazione generale sia fortemente migliorata grazie ai vaccini, alle porte del Natale 2021, purtroppo persistono ancora restrizioni, paure, ospedalizzazioni.

In questo clima tempestoso noi di “Vivere di Gusto” abbiamo sempre cercato di offrirci come piccolo faro di luce, ottimismo e speranza, convinti, certi, che l’umanità abbia in sé le forze per reagire e risorgere anche dopo periodi come questo. La storia ce lo insegna, così come l’osservazione delle gesta umane, che siano universali o relative al piccolo grande vissuto di ognuno di noi. 

La speranza giace nei piccoli borghi saporiti e gustosi che abbiamo dipinto, che raccontano una Italia di infinita bellezza. L’ottimismo sta nelle storie di persone che si sono dipanate un destino esemplare, di forza e reazione, consci che ognuno sia arbitro delle proprie sorti. La luce è nelle mani di ognuno di noi, mani più o meno rugose, più o meno oblunghe, capaci di trasformare materie prime in sublimi mangiari, in magnifiche opere d’arte, in sonate armoniche, in architetture funzionali. Noi di “Vivere di Gusto” abbiamo cercato di far emergere unna umanità sostenibile che si muove con grazia, con cura, con rispetto, con consuetudini d’affetto, con la ricchezza dell’inclusività, che vive davvero di gusto.

Che si regala un abbecedario comportamentale di premurosa gentilezza.

“Vivere di Gusto” per noi significa proprio questo: ancorarsi al presente, essere bravi a cercare di vedere il mezzo pieno di ogni cosa, di valorizzare il nostro corso di vita, la nostra esistenza, in piccoli piaceri, fra le persone con cui si sta davvero bene, di insaporire tutto quello che ci accade con la forza del sorriso, senza ossidarci in ruminanti pensieri negativi. Non è facile eseguire queste regole - la ricetta come sempre è imperfetta: è una partitura soggetta a tante interpretazioni -, ma dobbiamo trovare tutti la forza per provare a eseguirla.

Del resto, tutto si trasforma mentre scorre. Questo è ineluttabile. Si tende sempre a guardarci indietro, soprattutto al volgere di ogni anno. Tutti abbiamo subito perdite e altre ne subiremo: di un amore, di una persona cara, di un lavoro. Ma ogni perdita porta poi nuove conquiste affettive. L’altalena della vita ci fa inebriare dell’ascesa solo se si è sentito il tanfo acido e nauseabondo della caduta. Il dolore ha in sé il seme della felicità, della reazione. Del nuovo giro di giostra.

E’ questo quindi il nostro augurio per il 2022. Che abbiate mani ben serrate e aggrappate sull’altalena quando tutto va verso il basso. Che abbiate papille gustative sveglie, occhi spalancati e petto aperto verso le cose belle della vita, quando viceversa questa altalena poi risale e il vento della vita spira a favore. Perché risale sempre. Soprattutto, che abbiate - nel grande dualismo dell’esistenza - gli strumenti per donare equilibrio e fiducia a se stessi, e carezze e indulgenze per gli altri.

Auguri di cuore di buone festività,

La redazione di Vivere di Gusto.